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piccoli spunti di riflessione sull’arte contemporanea
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ll periodo neoclassico per eccellenza, grazie agli studi classici e alle scoperte archeologiche di Pompei ed Ercolano di Johann Joachim Winckelmann, su un gran numero di copie romane diede sbocco a quel fenomeno culturale che chiamiamo “Gran Tour” in Italia.
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L’amore, il gusto e la passione per l’ arte classica lanciò una vera e propria moda che invoglio’ giovani rampolli di famiglie aristocratiche europee a visitare e a studiare il “bel paese”, definizione che è rimasta incollata all’Italia sino ai giorni nostri e più che meritata. Sempre in linea con la fruizione e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico, sono ben lieta di apprendere la notizia dell’organizzazione della mostra prodotta da Gallerie d’Italia, con una serie di 130 capolavori tra pitture e incisioni di maestri tra cui spiccano Canaletto, Piranesi, Ducros, Batoni, Ingres.
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Eppure se trovassi una linea coerente con il ministro dei bbcc che si chiede quale sia la formula migliore per attirare visitatori in Italia, per favorire un turismo culturale di tale portata, per prima cosa proporrei degli incentivi che sosterrebbero nn solo l’arte moderna, ma soprattutto la nostra arte coeva che memore appunto di un glorioso passato nulla ha da invidiare alla produzione straniera.
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E allora che ben venga l’esposizione che rammenti il Gran Tour che tutti conosciamo e ammiriamo. Ma se dopo il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria di una pandemia, si desse spazio al parter artistico coevo, per favorire la ripartenza del “contemporaneo” in un dialogo sinergico col periodo che attirò quanti più visitatori stranieri, proponendo a distanza di tre secoli un’ occasione di valorizzare l arte attuale favorendo il presente, certamente l’Italia godrebbe di un successo di pubblico e commerciale anche raddoppiato.
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by L'artista dissidente, che dopo diverse minacce è scappato in Australia, usa l'arte per denunciare la repressione del governo. I suoi lavori saranno in mostra a Brescia dal 13 novembre al 13 febbraio anche se l'ambasciata ha tentato di bloccare l'iniziativa
Un viaggio nel tempo… che mostra tutto il suo splendore …per riscoprire le bellezze del nostro Paese. Un ricordo italiano…interamente dedicato al tema del Grand Tour